Cosa vedere a La Spezia e dintorni in 3 giorni

Hai voglia di qualche giorno vista mare? Stai cercando cosa vedere a La Spezia e dintorni in 3 giorni? Ti proponiamo un programma all’insegna di mare, sole e relax!

Cosa vedere a La Spezia e dintorni

Portovenere – Giorno 1

Gita in Barca a Vela alle Cinque Terre – Giorno 2

Lerici e Tellaro – Giorno 3


Cosa vedere a La Spezia in 3 giorni?

La nostra guida propone ciò che è assolutamente da non perdere!

GIORNO 1 – PORTOVENERE

Il primo giorno del programma è dedicato a Porto Venere, uno dei borghi più famosi ed affascinanti del Golfo dei Poeti.

Dal centro di La Spezia impiegherai circa 30 minuti per giungere a Porto Venere.
Il mezzo più consigliato è lo scooter ma puoi raggiungere Porto Venere anche in macchina, oppure puoi utilizzare i mezzi pubblici: autobus o traghetto.

Leggi l’articolo dedicato a Porto Venere per non perderti nulla da vedere!

GIORNO 2 – GITA IN BARCA A VELA ALLE CINQUE TERRE

Mare, relax e divertimento saranno i protagonisti del secondo giorno del programma.

Inizia la giornata dal centro del Golfo dei Poeti, facendo colazione fra le palme di Passeggiata Morin e salendo a bordo di una comoda barca a vela.
Avrai l’opportunità di visitare le mete più affascinanti della zona direttamente dal mare. Sarà uno skipper esperto a guidarti, perciò dovrai solo rilassarti al sole e approfittare delle soste per un bagno nell’acqua blu.

Il tour giornaliero in barca a vela è un’esperienza unica ed adatta a partecipanti di qualsiasi età ed esperienza. Affrettati a prenotare per tempo!

GIORNO 3 – LERICI E TELLARO

Meta del terzo giorno del programma saranno Lerici e Tellaro, posizionati dal lato opposto del golfo rispetto a Portovenere.

Dal centro di La Spezia impiegherai circa 30 minuti a giungere a Lerici e ad altri 10 minuti per giungere a Tellaro. Potrai utilizzare macchina, autobus o traghetto.


Prepara la valigia e parti!


Estate 2023: Vacanza in barca a vela

Se stai pensando ad un’idea diversa per l’estate, una vacanza in barca a vela è quello che fa per te! Un mix di relax, divertimento ed emozioni!

IL GOLFO DEI POETI

Il Golfo dei Poeti è il punto di partenza ideale per una vacanza in barca a vela!
Il Golfo della Spezia offre moltissimi punti di interesse, famosissimi in tutto il mondo, e ancora più affascinanti se visti dal mare.

Il Golfo offre inoltre molte baie, dove poter godere di sole e mare, al riparo da vento e onde.

VACANZA IN BARCA A VELA

Questo tipo di vacanza è adatta davvero a tutti, grazie alle molteplici formule possibili!

  • LOCAZIONE – Adatta a chi sa già comandare una barca a vela e preferisce muoversi in autonomia sul territorio, avendo a propria disposizione l’imbarcazione in esclusiva!
  • NOLEGGIO – Adatto a chi vuole godersi la vacanza senza pensieri e responsabilità! Sarà uno skipper esperto a timonare l’imbarcazione verso le mete concordate insieme agli ospiti!
  • TOUR GIORNALIERO – Adatto a chi preferisce una breve uscita, che può dare la possibilità di vivere un’esperienza unica anche a chi non è particolarmente amante del mare!

Scegli la formula che preferisci:

DOMANDE FREQUENTI – FAQ

Quali luoghi è possibile vedere in una sola giornata?

In una intera giornata è possibile partire dal centro del Golfo dei Poeti – Passeggiata Morin – veleggiando lungo il golfo ed arrivando fino a Portovenere, con di fronte l’Isola Palmaria. Superando le bocche e costeggiando la Chiesa di San Pietro, è possibile visitare la Grotta Byron prima di proseguire con rotta Le Cinque Terre.
In ordine si incontrano: Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso.
E’ possibile fermarsi in rada a Vernazza per il pranzo a bordo oppure a terra dove gustare pietanze tipiche ed ottimi piatti di pesce.
Nel pomeriggio si riparte per ritornare verso Portovenere. E’ possibile superarlo e passare davanti a Tino e Tinetto prima di tornare al punto di sbarco.

Che cosa è necessario portare a bordo?

Non dimenticare costume e crema solare! Ma anche una felpa o un k-way!
Sono consigliate valigie morbide, più facilmente gestibili a bordo rispetto ai trolley.

I pasti sono compresi?

No, non è compreso nessun pasto.
Nella formula tour giornaliero è compreso un piccolo aperitivo

Ci saranno estranei a bordo con me e i miei compagni di viaggio?

La barca viene sempre prenotata in esclusiva.
Con le formule noleggio e tour giornaliero ci sarà solo lo skipper ad accompagnarvi.
Non è possibile trovare altri clienti a bordo insieme a voi.

Non esitare a contattarci per qualsiasi altra domanda!

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Panissa o Panizza

La panissa o panizza è uno dei piatti tipici della cucina spezzina e ligure.

Si tratta di un piatto semplice che ha di base la farina di ceci. Viene servita fredda o tiepida, tagliata a cubetti, condita con olio e limone, o con la cipolla.

Fritta, diventa uno sfizioso street food da assaggiare passeggiando tra i vicoli più caratteristici della città e dei borghi.

La panissa nella ricetta tradizionale viene cotta come una polentina mescolando 300 grammi di farina di ceci con 1 litro di acqua tiepida facendo attenzione a non fare grumi, si aggiunge il sale, e si fa cuocere per circa un’ora mescolando in continuazione.

La versione più conosciuta e consumata è quella fritta, tagliata a listarelle e fatta friggere in abbondante olio caldo

Vacanze in Italia: 5 giorni in barca a vela

Vacanze in Italia: 5 giorni in barca a vela

Stai pensando di passare le tue vacanze in Italia? 5 giorni in barca a vela sono l’ideale per passare una vacanza al mare in maniera diversa e in sicurezza!

Noleggiare una barca a vela a La Spezia ti darà la possibilità di godere di sole e mare: relax assicurato, ma anche divertimento ed emozioni!

Il Golfo dei Poeti è il punto di partenza ideale per raggiungere Lerici, Tellaro, Porto Venere, le isole di Palmaria, Tino e Tinetto e Le Cinque Terre: Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza, Monterosso.

ITINERARIO

Proponiamo un esempio di itinerario per 5 giorni in barca a vela a La Spezia.


Imbarco ore 18:00 – dal centro di La Spezia

Cena in centro a La Spezia, con la possibilità di mangiare pietanze tipiche di pesce, oppure panigacci e testaroli (piatti tipici della Lunigiana)

Pernottamento a bordo



Partenza ore 10:00

Veleggiata verso Lerici, attraversando il Golfo dei Poeti e superando la Diga Foranea, per costeggiare la Baia Blu.
Si prosegue la navigazione davanti a San Terenzo e Lerici.

Sosta in rada per pranzare e passare un pomeriggio rilassante fra sole, tuffi e snorkeling.

Si prosegue verso Fiascherino e Tellaro.

Rientro previsto per le ore 19:00 in centro a La Spezia

Per Cena proponiamo una pizza da asporto da mangiare a bordo

Pernottamento a bordo



Partenza ore 10:00

Veleggiata in direzione Le Cinque Terre, per ammirare il fantastico panorama e vivere l’emozione di un bagno al largo, costeggiando Riomaggiore, Manarola, Corniglia e Vernazza con eventuale piccola tappa per pranzo a terra, altrimenti sosta in rada per pranzo a bordo.
Si prosegue la navigazione fino a Monterosso.

VACANZE IN ITALIA: CINQUE TERRE

Rientro previsto per le ore 19:00 in centro a La Spezia

Proponiamo una cena a base di pesce fresco a Porto Venere

Pernottamento a bordo



Partenza ore 10:00

Navigazione verso Porto Venere, con proseguimento oltre le bocche, per raggiungere le Isole di Tino e Tinetto, tra bagni, snorkeling e relax.

Pranzo a bordo

Navigazione costeggiando l’Isola Palmaria, passando davanti alla Spiaggia del Pozzale.

Superata Punta Marinella, sosta in rada presso la Baia dell’Ammiraglio, dove passare il pomeriggio.

Rientro previsto per le ore 18:00 in centro a La Spezia

Cena a Lerici o Tellaro

Pernottamento a bordo



Partenza ore 10:00

Navigazione per il Golfo dei Poeti, fino a raggiungere Porto Venere e l’Isola Palmaria.

Sosta in rada per Pranzo a bordo

Pomeriggio rilassante, con la possibilità di fare il bagno, prendere il sole e godersi il panorama sulla coloratissima Portovenere.

VACANZE IN ITALIA: 5 GIORNI IN BARCA A VELA

Rientro previsto per le ore 17:30 in centro a La Spezia

Sbarco ore 18:00


CHI PUÒ PARTECIPARE

Il noleggio di una barca a vela è adatto a partecipanti di qualsiasi età ed esperienza, sarà lo skipper a guidarvi nella navigazione!

ALTRE INFORMAZIONI UTILI

Non dimenticate costume, asciugamano e crema solare!

Per i più audaci una vacanza in barca a vela può essere un’ottima occasione per imparare l’arte della navigazione a vela, guidati da uno skipper esperto che potrà farvi assaporare un mix di relax e divertimento.

Per chi invece è alla ricerca di una giornata rilassante potrà essere cullato dal dondolio delle onde, e dal loro rumore quando si infrangono contro l’imbarcazione.

Inoltre, non è impossibile avvistare qualche delfino, sia all’interno del Golfo, che fuori, in mare aperto. Una fantastica occasione per ammirare questi meravigliosi animali nel loro habitat!

Non esitare a contattarci per ricevere maggiori informazioni e disponibilità o per un preventivo gratuito: concorderemo insieme tutti i dettagli della tua vacanza!

    Panigacci e Testaroli

    testaroli e i panigacci sono primi piatti originari della zona della Lunigiana. Ma, data la vicinanza al territorio spezzino, vengono ormai considerati anche una specialità di La Spezia e di tutto l’estremo levante ligure. Preparati con acqua, farina e sale, vengono cotti in particolari contenitori chiamati testi, un tempo realizzati in terracotta o in ghisa. 

    PANIGACCI
    TESTAROLI

    Panigacci e testaroli sono due piatti tipici della cucina povera della Lunigiana che nascono da un impasto molto simile – fatto di acqua, farina e sale – ma differiscono quanto a preparazione e consumo.
    Diversa è la cottura, che richiede, per la preparazione come da tradizione, il forno a legna. Ciò rende difficile replicare la ricetta sui fornelli casalinghi.

    TESTAROLI

    I Testaroli sono un piatto più precisamente tipico di Pontremoli e si presentano come grossi dischi di pasta che devono il loro aspetto alla cottura in grossi testi di ghisa. Essi vengono rapidamente bolliti in acqua e conditi con olio e parmigiano, pesto e sugo.

    Esiste un’altra versione di testaroli originaria della zona di Sarzana e della bassa magra, la quale si differenzia dalla prima per essere cotta su un testo di ghisa e risultare molto sottile. Altro elemento di differenza è che i testaroli nella bassa Val di Magra non vengono lessati.

    I testaroli pontremolesi saranno tagliati a pezzi, mentre quelli sarzanesi saranno più piccoli, interi e di forma tonda.

    PANIGACCI

    I Panigacci sono diffusi in quasi tutta la Liguria e la Lunigiana, ma le origini arrivano dal comune di Podenzana.
    Ciò che differenzia panigacci e testaroli è la cottura.
    La preparazione prevede che la pastella sia versata in piccoli testi di terracotta piani e con un piccolo bordo rialzato. Dopo averli riempiti, i testi vengono impilati uno sopra l’altro, in modo che la pastella rimanga schiacciata.
    Per la cottura, i testi ripieni di pastella possono essere arroventati ponendoli sul bordo del forno, oppure impilati e riempiti dopo essere stati arroventati su una grata con sotto la legna del camino. È il calore accumulato dalla terracotta a cuocere i panigacci.
    Così schiacciata, la pastella cuoce rapidamente. Tirati i testi fuori dal forno, i panigacci vengono staccati dallo strumento di cottura e serviti ancora caldi da mangiare con salumi, affettati e formaggi spalmabili.

    3 Giorni in Barca a Vela a La Spezia

    Stai pensando di noleggiare un’imbarcazione per le vacanze estive? 3 giorni in barca a vela a La Spezia ti daranno la possibilità di godere di sole e mare: relax assicurato, ma anche divertimento ed emozioni!

    Con il Noleggio avrai a tua disposizione uno skipper esperto che potrà accompagnare te e la tua compagnia verso le mete più interessanti della zona. Non dovrai pensare a nulla se non a rilassarti e goderti il sole e il panorama!

    Il Golfo dei Poeti è il punto di partenza ideale per raggiungere Lerici, Tellaro, Porto Venere, le isole di Palmaria, Tino e Tinetto e Le Cinque Terre: Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza, Monterosso.

    ITINERARIO

    Proponiamo un esempio di itinerario per 3 giorni in barca a vela a La Spezia.


    Imbarco ore 18:00 – dal centro di La Spezia

    Cena in centro a La Spezia, con la possibilità di mangiare pietanze tipiche di pesce, oppure panigacci e testaroli (piatti tipici della Lunigiana)

    Pernottamento a bordo



    Partenza ore 10:00

    Veleggiata in direzione Le Cinque Terre, per ammirare il fantastico panorama e vivere l’emozione di un bagno al largo, costeggiando Riomaggiore, Manarola, Corniglia e Vernazza con eventuale piccola tappa per pranzo a terra, altrimenti sosta in rada per pranzo a bordo.
    Si prosegue la navigazione fino a Monterosso.

    CINQUE TERRE

    Rientro previsto per le ore 19:00 in centro a La Spezia

    Proponiamo una cena a base di pesce a Lerici o Tellaro

    Pernottamento a bordo



    Partenza ore 10:00

    Navigazione verso Porto Venere, con proseguimento oltre le bocche, per raggiungere le Isole di Tino e Tinetto, tra bagni, snorkeling e relax.

    Pranzo a bordo

    Navigazione costeggiando l’Isola Palmaria, passando davanti alla Spiaggia del Pozzale.

    Superata Punta Marinella, sosta in rada presso la Baia dell’Ammiraglio, dove passare il pomeriggio.

    Rientro previsto per le ore 17:30 in centro a La Spezia

    Sbarco ore 18:00


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      VISITARE LA SPEZIA: ITINERARIO 3 GIORNI

      VISITARE LA SPEZIA: ITINERARIO 3 GIORNI

      Vi proponiamo il seguente itinerario per visitare La Spezia in 3 giorni, preferibilmente nel periodo estivo o primaverile.

      Per il primo giorno di visita vi proponiamo di visitare uno dei borghi più famosi e affascinanti del Golfo dei Poeti: Porto Venere.

      Per raggiungere il borgo di Porto Venere potete utilizzare il traghetto, partendo da Passeggiata Morin, con un viaggio di circa 30 minuti via mare.

      Oppure, partendo dal centro di La Spezia potrete prendere l’autobus utilizzando le linee P o 11 per giungere a destinazione.
      Il viaggio avrà una durata di circa 30 minuti.

      Scendendo al capolinea, e proseguendo a piedi lungo la discesa, vi troverete davanti le coloratissime case di Porto Venere, che seguono la passeggiata lungomare.

      Potrete ammirare il mare e l’Isola Palmaria, che si presenta come l’altra sponda del Canale di Porto Venere. Potrete passeggiare tra bar, ristoranti e piccoli negozietti, accompagnati dall’aria salmastra tipica del borgo.

      A seconda dell’orario, potrete gustarvi un aperitivo vista mare.

      Proseguite poi fino alla fine del lungomare, una scalinata vi porterà alla Chiesa di San Pietro, da non perdere assolutamente, per la sua vista panoramica, unica nel suo genere. Dalla terrazza potrete ammirare il mare aperto che porta alle Cinque Terre, da un lato, e alle Isole di Tino e Tinetto, dall’altro. Guardando verso terra, potrete ammirare tutto il Canale di Portovenere e il resto del Golfo dei Poeti in lontananza.

      Inoltre, non potete perdervi la baia in cui si trova la Grotta Byron, famosa in tutto il mondo grazie al poeta inglese che amava rifugiarvisi.

      Proseguite poi il vostro cammino verso il carugio: una strada stretta tra le case abitate, ricca di negozietti di souvenir e di cibi tipici, oltre a bar, ristoranti, friggitorie, gelaterie e tanto altro.
      Giungerete infine all’antica Porta del Borgo che vi porterà a Piazza Bastreri.

      A questo punto, consigliamo di pranzare in uno dei tanti ristoranti che offre il borgo di Portovenere, oppure di comprare Street Food da consumare passeggiando.

      Nel pomeriggio potete utilizzare il servizio traghetto per spostarvi sull’Isola Palmaria, oppure visitare la parte alta di Porto Venere, dove potete trovare il Santuario della Madonna Bianca e il Castello Doria.

      Potete infine concedervi una cena a base di pesce in uno dei tanti ristoranti del borgo di Porto Venere, provando le pietanze tipiche della zona.

      Per il secondo giorno di visita proponiamo di spostarvi verso la parte opposta del Golfo: visiterete i borghi di Lerici e Tellaro.

      Potete utilizzare il traghetto partendo da Passeggiata Morin. Il viaggio dura circa 30 minuti.

      Altrimenti potete utilizzare l’autobus partendo da via Chiodo ed utilizzando la linea L che vi porterà a Lerici (circa 30 minuti di viaggio)

      Una volta arrivati, potrete godere della splendida passeggiata lungomare che vi condurrà fino al Castello di Lerici.

      Potrete poi dirigervi verso il borgo di San Terenzo: con una passeggiata di circa mezz’ora potrete ammirare tutto il litorale, costeggiato dalle spiagge sabbiose dove potrete fermarvi a prendere il sole e a fare un bagno. Incontrerete stabilimenti balneari quali Lido di Lerici, Venere Azzurra, Colombo, per giungere infine alla Spiaggia di San Terenzo sulla quale si erge il Castello.

      Per il pranzo, l’intero comune di Lerici offre una moltitudine di ristoranti dove mangiare pietanze tipiche e pesce fresco.

      Potete a questo punto decidere se dedicare il resto del pomeriggio a visitare il centro storico di Lerici, o se spostarvi a Tellaro, recensito come uno dei borghi più belli d’Italia.

      Un servizio navetta collega Lerici e Tellaro con un viaggio che dura 15 minuti circa.

      Tellaro è un piccolo borgo marinaro arroccato su di una scogliera, fatto di viuzze strette e intrecciate e di casette colorate.

      A questo punto a voi la scelta sulla cena: a Tellaro, a Lerici oppure nel centro di La Spezia dopo essere rientrati.

      Per il terzo giorno di visita vi proponiamo Le Cinque Terre: Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza, Monterosso.

      Assolutamente da non perdere!

      Vi proponiamo un tour in barca a vela che vi darà la possibilità di ammirare i Cinque borghi direttamente dal mare, sul quale si innalzano con le loro casette coloratissime.

      VISITARE LA SPEZIA - TOUR IN BARCA A VELA ALLE CINQUE TERRE

      I tour in barca a vela sono aperti a partecipanti di qualsiasi età ed esperienza, una giornata in barca a vela è adatta a tutti, non è richiesta esperienza, solo un pizzico di avventura e passione per il mare.

      Per i più audaci può essere un’ottima occasione per imparare l’arte della navigazione a vela, guidati da uno skipper esperto che potrà farvi assaporare un mix di relax e divertimento.

      Per chi invece è alla ricerca di una giornata rilassante potrà essere cullato dal dondolio delle onde, e dal loro rumore quando si infrangono contro l’imbarcazione.

      La partenza è prevista dal centro di La Spezia, in quanto il Golfo dei Poeti è il punto di partenza ideale per una giornata in barca a vela all’insegna del sole e del mare. Relax assicurato, ma anche divertimento ed emozioni! Un’esperienza unica che vi darà la possibilità di ammirare i cinque borghi arroccati sul mare da una prospettiva diversa.

      VISITARE LA SPEZIA - CINQUE TERRE

      Se invece preferite una visita tradizionale, potrete visitare Le Cinque Terre utilizzando il servizio ferroviario.

      Sarà necessaria tutta la giornata per visitare le Cinque Terre.

      Leggi anche:

      Muscoli

      MUSCOLI

      Uno dei prodotti di eccellenza della cucina tipica della Spezia sono certamente i Muscoli.
      In provincia non li sentirete mai chiamare cozze o mitili, come sono invece conosciuti nel resto d’Italia.

      Tra le ricette più diffuse:

      • Spaghetti al sugo di muscoli
      • Muscoli alla marinara
      • Muscoli ripieni

      L’ALLEVAMENTO DEI MUSCOLI A LA SPEZIA

      L’allevamento dei muscoli a La Spezia nasce intorno al 1887, quando Emanuele Albano di Taranto ebbe l’idea di introdurvi la produzione dei mitili, già molto fiorente a Taranto.

      Fu fatta una prima prova prendendo dei muscoli di scoglio e impiantandoli nel vivaio: la prova ebbe successo tanto che la produzione passò da 80 quintali del 1888 al superamento degli 800 nel 1893.

      A La Spezia i vivai di allevamento per i muscoli sono situati nel tratto di mare di Lerici, presso la Diga Foranea e nella zona della Palmaria e Portovenere, dove pare esistano delle “polle” sommerse di acqua dolce adatte alla mitilicoltura, favorendo l’aumento di nutrienti.
      L’acqua di quei pezzi di costa è ancora pulita e permette di produrre in qualità e sicurezza.

      Nel Golfo di La Spezia vengono utilizzate delle reti di 12 metri di altezza intorno ai vivai in modo che il fruscìo della rete allontani i branchi e faccia da barriera visiva, evitando l’ingresso dei predatori.

      Il settore oggi è ancora sofferente, ed è passato dal 1887, quando erano presenti pochi padroni ma tanti operai, ad oggi dove sono presenti ditte individuali con pochi operai, raccolti nella Cooperativa Miticoltori Spezzini: 86 soci si tramandano un’attività oramai secolare, di padre in figlio, con metodi antichi, che permette di mantenere una produzione autoctona.

      CURIOSITA’

      L’allevamento di mitili è strettamente legato al loro ciclo riproduttivo.

      L’animale è provvisto di un mantello con l’orlo frangiato che cambia colore a seconda del sesso, specialmente nel tempo precedente alla deposizione dei prodotti sessuali.

      Il maschio è bianco giallastro e la femmina rosso mattone. Entrambi hanno un colore più smorto quando hanno deposto le uova o gli spermatozoi.

      Al tempo della maturità sessuale maschi e femmine abbandonano nell’acqua i prodotti delle ghiandole genitali, e così la fecondazione ha luogo all’esterno del corpo, nell’acqua di mare. Dall’uovo fecondato si sviluppa una larva che vive libera per parecchio tempo. Viene poi raccolta aspettando che si fissi a corde vegetali stese nel vivaio che andranno poi a comporre i “pergolari”, appesi ai pali. Dopo un anno di età, il mitilo può essere lungo anche 6 cm, dimensione adatta alla vendita.

      I Vivai

      I vivai sono costruiti fissando pali sistemati a circa 5 metri di distanza l’uno dall’altro, sporgenti 1,50 metri dal livello del mare e piantati sul fondo. Un tempo erano fascine di lentisco con corde vegetali, oggi sono in ferro zincato con retine in politene, su cui si fissano i muscoli. In alternativa, nei più recenti vivai i pali sono sostituiti con fusti in pvc, ancorati a corpi morti sul fondo. Le larve si fissano fra i primi di novembre e la fine di febbraio, mentre gli adulti sono in maturità sessuale da luglio a febbraio.

      Il consumo dei muscoli è da preferirsi in estate, autunno e inverno perché più pieni e quindi più saporiti.

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      Cibi tipici a La Spezia: Cosa Mangiare

      Ti stai chiedendo che cosa mangiare a La Spezia? Quali sono i cibi tipici del luogo?

      Il rapporto degli spezzini con il cibo racconta di una vivacità che si esprime anche sul fronte gastronomico, riconducibile alla più ampia propensione della cucina ligure per i piatti poveri e gli sfizi da consumare passeggiando tra i carugi.

      Essendo una città di mare, La Spezia presenta svariati piatti locali legati alla pesca, come il Polpo alla Marinara e le Frittelle di Baccalà, ma le pietanze più tipiche e difficili da trovare altrove con la stessa qualità, sono:

      MUSCOLI

      Uno dei prodotti di eccellenza di La Spezia sono certamente i Muscoli.
      In provincia non li sentirete mai chiamare cozze o mitili, come sono invece conosciuti nel resto d’Italia.
      I muscoli sono allevati nel Golfo della Spezia, prodotti da 86 soci che si tramandano un’attività oramai secolare, di padre in figlio, con metodi antichi, che permettono di mantenere una produzione autoctona.
      Tra le ricette più diffuse: Muscoli alla marinara, Muscoli ripieni, Spaghetti al sugo di muscoli.

      MUSCOLI RIPIENI - CIBI TIPICI LA SPEZIA

      ACCIUGHE DI MONTEROSSO

      ACCIUGHE DI MONTEROSSO FRITTE - CIBI TIPICI LA SPEZIA

      Le acciughe di Monterosso, grazie a una particolare salinità del mare nel quale vengono pescate, hanno un gusto delicato ma allo stesso tempo saporito.
      Chiamate anticamente u pan du ma, “il pane del mare”, sono uno degli ingredienti maggiormente presenti nelle ricette spezzine, come Acciughe sotto sale, Acciughe ripiene, Acciughe marinate, Acciughe fritte.


      PESTO

      Il pesto è un tipico condimento originario della Liguria. Il suo ingrediente base è il basilico. Oltre ad esso, vengono pestati a crudo pinoli e aglio, il tutto condito con parmigiano e/o pecorino ed olio di oliva extravergine.

      GNOCCHI AL PESTO - CIBI TIPICI LA SPEZIA

      MESCIUA

      MESCIUA - CIBI TIPICI LA SPEZIA

      La Mesciua è uno dei piatti più antichi della storia culinaria spezzina, il cui nome deriva dal dialetto storico spezzino che si traduce in “mescolanza”. Viene preparata con legumi e cereali scelti in maniera del tutto casuale e mescolati tra loro.


      PANIZZA o PANISSA

      La panissa è un piatto semplice che ha di base la farina di ceci. Viene servita fredda o tiepida, tagliata a cubetti, condita con olio e limone, o con la cipolla.

      Fritta, diventa uno sfizioso street food da assaggiare passeggiando tra i vicoli più caratteristici della città e dei borghi.

      PANIZZA O PANISSA FRITTA - CIBI TIPICI LA SPEZIA

      CASTAGNACCIO

      CASTAGNACCIO - DOLCE TIPICO - CIBI TIPICI LA SPEZIA

      Il Castagnaccio è un dolce tipico autunnale, un piatto semplice che si ottiene facendo cuocere nel forno un impasto di farina di castagne, acqua, olio extravergine d’oliva, pinoli e uvetta.


      FARINATA

      La Farinata è una torta salata dalla storia antica. Molto bassa, creata impastando farina di ceci, acqua, sale e olio extravergine di oliva.

      FARINATA - CIBI TIPICI LA SPEZIA

      FOCACCIA

      FOCACCIA - CIBI TIPICI LA SPEZIA

      La focaccia, in dialetto “a fügassa”, è una specialità tipica della cucina ligure, considerata da tutti come uno dei più famosi prodotti enogastronomici italiani.


      PANIGACCI E TESTAROLI

      Panigacci e testaroli sono due piatti tipici della cucina povera della Lunigiana che nascono da un impasto molto simile – fatto di acqua, farina e sale – ma differiscono quanto a preparazione e consumo.

      I testaroli vengono cotti su un testo di ghisa, ed una volta raffreddati vengono rapidamente bolliti in acqua e conditi con olio e parmigiano, pesto e sugo.

      PANIGACCI CON SALUMI E AFFETTATI - LUNIGIANA

      I panigacci vengono invece cotti su testi di terracotta, prima arroventati nel camino o nel forno a legna. I testi vengono impilati uno sopra l’altro, in modo che la pastella rimanga schiacciata ed il calore accumulato dalla terracotta la faccia cuocere rapidamente.
      I panigacci vengono serviti insieme a salumi, affettati e formaggi spalmabili.


      SGABEI

      Lo sgabeo è un alimento tipico della Lunigiana. Si tratta di pasta per il pane lievitata, tagliata a strisce, fritta, e salata in superficie che viene tradizionalmente consumata al naturale o farcita con formaggi o affettati.

      Lo sgabeo viene proposto anche come dolce, ripieno di nutella.

      SGABEI - LUNIGIANA

      Castagnaccio

      CASTAGNACCIO

      Il Castagnaccio è un dolce tipico autunnale che si diffuse da prima nelle zone dell’Appenino ligure, dove la cultura della castagna era alla base dell’alimentazione locale e raggiunse la popolarità successivamente anche nel resto della regione.

      Si tratta di un piatto semplice che si ottiene facendo cuocere nel forno un impasto di farina di castagne, acqua, olio extravergine d’oliva, pinoli e uvetta.

      L’accompagnamento ideale del castagnaccio sono la ricotta o il miele di castagno, il vino novello, o i vini dolci come il vin santo.

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