Via dell’Amore

VIA DELL’AMORE

La Via dell’Amore è una strada pedonale a picco sul mare. Essa, con un percorso di poco più di un chilometro, congiunge i borghi di Riomaggiore e Manarola, nelle Cinque Terre.

Famosa in tutto il mondo per la sua bellezza e i suoi panorami mozzafiato, costituisce una delle più importanti attrazioni turistiche della zona. È parte integrante del Parco nazionale delle Cinque Terre e dell’area dichiarata dall’UNESCO patrimonio mondiale dell’umanità.

A seguito di una frana avvenuta nel 2012, il sentiero è stato chiuso al pubblico. Esso è stato riaperto nel 2015, ma solo per un breve tratto.

VIA DELL'AMORE - CINQUE TERRE

La Via dell’Amore, tecnicamente conosciuta come sentiero 592-1 (SVA2), vede il suo inizio presso la stazione ferroviaria di Riomaggiore.
Lungo la Via dell’Amore si possono ammirare scogliere a strapiombo sul mare, le arenarie di Riomaggiore, la vegetazione che si è ben adattata al clima salmastro.
Il volo dei gabbiani e dei balestrucci accompagna la passeggiata.
L’ultimo tratto è sotto i vigneti terrazzati e sovrasta la stazione ferroviaria di Manarola.

La Via dell’Amore è stata resa meno anonima dagli allievi dell’Accademia di Brera: sotto la guida del maestro Lino Marzulli, gli studenti hanno realizzato affreschi ispirati alle Cinque Terre.

LA FRANA DEL SETTEMBRE 2012

La via dell’Amore ad oggi purtroppo non è percorribile se non per un breve tratto a partire dalla stazione di Manarola. Ciò a causa di una frana avvenuta nel settembre 2012 che ha causato il ferimento di quattro turiste australiane, le quali fortunatamente si sono completamente riprese dall’incidente.

VIA DELL'AMORE - CINQUE TERRE

L’apertura di questa prima parte del sentiero è di buon auspicio per un suo completo ripristino anche se l’entità dei lavori di consolidamento è assolutamente importante. Nonostante le autorità siano fortemente impegnate nel progetto di riapertura occorrerà ancora tempo.

Il transito sul sentiero è subordinato al pagamento di un biglietto di pedaggio. In alternativa si consiglia l’acquisto della “Cinque Terre Card”

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Cinque Terre: Monterosso

MONTEROSSO


Monterosso è il più grande paese delle Cinque Terre, l’ultimo che si incontra partendo da La Spezia.
Si trova nel bel mezzo di una conca naturale che si affaccia su di una piccola e spettacolare insenatura a levante di punta Mesco.
Un piccolo paese che ha mantenuto intatte le sue affascinanti caratteristiche di borgo medievale.

MONTEROSSO - CINQUE TERRE - LA SPEZIA

Il paese è diviso in due da un promontorio con un tunnel di un centinaio di metri: da una parte la zona della stazione, chiamata Fegina, dall’altra il porto vecchio con il centro storico.
Nella zona di Fegina vi è una lunga spiaggia sulla quale si erge l’originale statua del Gigante, alta 14 metri, raffigurante il dio Nettuno.
La zona del porto vecchio è invece piena di caruggi, tipici vicoli stretti della Liguria, dove si possono trovare enoteche, ristoranti, focaccerie e gelaterie.

LIMONI DI MONTEROSSO - CINQUE TERRE - LA SPEZIA

Tutt’intorno al piccolo borgo alberi di limoni, viti e ulivi, che corrono veloci lungo i terrazzamenti delle caratteristiche colline e sembrano terminare la loro corsa proprio nel mare cristallino.
Terra di antica storia e luogo amato da Eugenio Montale, che adorava trascorrere proprio qui a Monterosso e nei paesi vicini i suoi momenti di pace e relax.

Cosa vedere a Monterosso

SPIAGGE

Monterosso vanta bellissime spiagge, le quali sono una delle attrazioni più gettonate del luogo, come quella del Gigante, così chiamata per la splendida statua di Nettuno che, rivolta verso il mare, immensa domina le acque.

CHIESA PARROCCHIALE DI SAN GIOVANNI BATTISTA

La trecentesca Chiesa di San Giovanni Battista, risalente al 1282, in stile gotico, è caratterizzata da un immenso rosone centrale e una facciata a strisce orizzontali bianche e scure. Una struttura appariscente ma allo stesso tempo elegante, posta nella piazza del centro storico.

CHIESA DI SAN FRANCESCO ANNESSA AL CONVENTO DEI CAPPUCCINI

La Chiesa di San Francesco, sul colle dei Cappuccini, è circondata da un paesaggio unico. Al suo cospetto è stato edificato anche il bellissimo monastero. Una chiesa costruita nel 600, all’interno della quale è possibile restare incantati dalle meravigliose opere d’arte dall’inestimabile valore.

CASTELLO DEI FIESCHI

Altro simbolo della Monterosso che fu è il Castello appartenuto ai conti degli Obertenghi. Sorge su uno sperone roccioso a picco sul mare. Una costruzione che sta a cuore ai genovesi, i quali hanno avviato diverse opere per la sua ristrutturazione. Torri e mura merlate a strapiombo sul mare: uno spettacolo unico.

SANTUARIO DI NOSTRA SIGNORA DI SOVIORE

Posto sulle colline di Monterosso, alla quota di 418 metri sul livello del mare. Le origini del Santuario risalgono al periodo romanico. All’interno della struttura sono perfettamente conservati cicli di affreschi, che ornano elegantemente il soffitto a volta e le ampie pareti.

TORRE AURORA

Costruita nel XVI secolo, come postazione di vedetta e difensiva, dalla Repubblica di Genova per contrastare le pericolose incursioni dei predoni turchi. La torre sorge sull’estremità del promontorio del Colle di San Cristoforo, al centro tra il borgo nuovo e il borgo vecchio. Oggi è adibita ad abitazione privata.

STATUA DEL GIGANTE

La Statua di Nettuno o del Gigante, imponente e suggestiva, è una struttura in cemento armato, appoggiata ad uno sperone di roccia che sovrasta l’omonima spiaggia. Realizzata nel 1910 dall’architetto Francesco Levacher e dallo scultore Arrigo Minerbi, alta 14 metri e pesante 170 tonnellate, raffigura Nettuno. La statua, che adornava villa Pastine insieme a una grande terrazza a forma di conchiglia, fu danneggiata dai bombardamenti della seconda guerra mondiale.

STATUA DEL GIGANTE - MONTEROSSO - CINQUE TERRE - LA SPEZIA

VILLA MONTALE

Residenza in cui Eugenio Montale, Premio Nobel per la letteratura, il quale ha trascorso parte della vita e delle sue vacanze estive a Monterosso.

SENTIERI

Le cinque terre devono essere visitate un passo alla volta, camminando lungo le caratteristiche strade a picco sul mare e gli stretti sentieri boschivi. Proprio lungo uno di questi verdi sentieri è situato l’Eremo di Sant’Antonio del Mesco: il panorama visibile proprio da questo alto punto è in grado di lasciare senza fiato e con gli occhi sbarrati. La grandiosità della natura si manifesta davanti agli occhi.

MONTEROSSO - CINQUE TERRE - SENTIERI

Da Monterosso parte il sentiero alquanto faticoso ma con un panorama stupendo che in circa un’ora di cammino porta fino a Punta Mesco, lungo un percorso che passa dal vecchio faro abbandonato e poi eventualmente con un’altra ora e mezzo giunge a Levanto.

Altra bellissima passeggiata da fare è quella da Monterosso a Vernazza, dal carattere romantico, immersi nella meravigliosa natura che in queste terre riesce ancora a prevalere sull’uomo.

Eventi

SAGRA DEI LIMONI

Il terzo sabato di maggio: nelle vie del borgo si animano banchetti di ogni genere dove regna sovrano il frutto tipico del paese con i suoi derivati: il limone, il limoncino, la crema di limoni, la marmellata e la torta al limone.

CORPUS DOMINI

A giugno: tra le vie del centro storico, i caruggi, viene allestita una suggestiva decorazione delle strade tutta fatta con petali di fiori che alla sera disegna un suggestivo manto floreale sul quale poi passerà la processione.

SAGRA DELL’ACCIUGA FRITTA

Il terzo sabato di giugno: si possono degustare le famose acciughe di Monterosso, che già dal primo mattino vengono fritte nella tipica padella in ferro a forma di pesce abbinate al pan fritto ed al celebre vino bianco delle 5 terre.

FESTA DELLA MADONNA ASSUNTA

Il 14 agosto: l’evento parte dall’Oratorio di Santa Croce con la processione dei bambini del paese vestiti con il tradizionale abito del pellegrino e si reca al Santuario della Madonna di Soviore. L’evento termina in serata con uno spettacolo pirotecnico sul mare.

FESTIVAL BANDISTICO

Il primo sabato di settembre: spettacolo a cui partecipano bande musicali provenienti da tutta Italia.

SAGRA DELL’ACCIUGA SALATA E DELL’OLIO D’OLIVA

Il terzo sabato di settembre: si possono degustare, nei numerosi banchi gastronomici, le rinomate acciughe salate di Monterosso.

FESTA DEL VINO

Il quarto sabato di settembre: vengono allestiti degli stand dei produttori delle Cinque Terre ed è possibile degustare il celebre bianco doc e lo Sciacchetrà.

Come arrivare a Monterosso

TRENO

Il treno è il mezzo più comodo e veloce per raggiungere le Cinque Terre. È possibile utilizzare la linea regionale partendo dalla Stazione di La Spezia Centrale e scendendo alla Stazione di Monterosso. Le corse hanno una notevole frequenza, in particolare durante la stagione estiva.

AUTO

Per arrivare a Monterosso occorre uscire al casello di Carrodano sull’autostrada A12 e proseguire per circa 40 minuti in direzione di Levanto.

DAL MARE

Nella stagione turistica un servizio di battelli di linea collega regolarmente il borgo di Monterosso con Portovenere, a sua volta collegata con La Spezia e Lerici.

Per una visione alternativa e ancor più affascinante è possibile osservare Monterosso e le Cinque Terre dal mare con tour in barca.

Cinque Terre: Vernazza

Vernazza, la quarta delle Cinque Terre partendo da La Spezia, è famosa in tutto il mondo per la sua atmosfera e considerata un gioiello tra mare e roccia.
Fondata intorno all’anno Mille, offre un paesaggio unico, fatto di muretti a secco e campi a picco sul mare che ne caratterizzano la bellezza.
La cittadina è percorsa da ripide e strette viuzze che scendono verso la strada principale e terminano in una piazzetta di fronte al porticciolo.
All’interno del paese, recensito come uno dei borghi liguri più belli d’Italia, si possono ammirare elementi architettonici di pregio come loggie, porticati e portali.

VERNAZZA - CINQUE TERRE - LA SPEZIA

Cosa vedere a Vernazza

CHIESA DI SANTA MARGHERITA DI ANTIOCHIA

Secondo una leggenda, un giorno lungo la costa del paese venne ritrovata una scatoletta, portata dal mare, che conteneva le ossa di un dito di Santa Margherita. Persa durante una mareggiata, la reliquia ricomparve nuovamente nel 1318 in quello stesso posto: fu allora deciso che sulla roccia antistante il mare sarebbe sorta la chiesa intitolata alla Santa Patrona.
Rimaneggiata e ampliata nel corso dei secoli XVI e XVII, oggi è visibile in parte nella sua struttura originaria dopo i restauri della seconda metà del 900. 
La Chiesa presenta una torre campanaria a base ottagonale e un interno più elevato rispetto al livello della piazza, con le tre navate che si poggiano su colonne di pietra nera proveniente dalla cave del Mesco.

VERNAZZA - CINQUE TERRE - CHIESA DI SANTA MARGHERITA DI ANTIOCHIA

All’interno si possono ammirare inoltre il tabernacolo gotico, del XV secolo, un Crocifisso ligneo attribuito ad Anton Maria Marigliano e due tele del 600.

CASTELLO DORIA


Costruito nell’XI secolo sulla sommità del promontorio circondato in gran parte dal mare, il castello era parte del sistema difensivo eretto per proteggere il borgo dagli attacchi dei pirati saraceni.

VERNAZZA - CINQUE TERRE - CASTELLO DORIA

La fortificazione di forma irregolare, la quale segue il costone di roccia su cui si trova, è caratterizzata dalla presenza di una torre cilindrica di avvistamento, detta Belforte, restaurata nel Novecento dopo essere stata colpita dai tedeschi durante l’ultimo conflitto. 
Oggi il Castello è sede espositiva e meraviglioso punto panoramico sull’abitato di Vernazza, la baia e il porticciolo.

PORTO E SPIAGGIA DI VERNAZZA

Il porto di Vernazza è uno dei porti più belli e suggestivi di tutto il litorale Ligure, formato da un molo foraneo e da un pontile banchinato chiamato pontile Ventegà, che racchiude il borgo, creando una piccola baia, sulla quale si affaccia la Chiesa di Santa Margherita, posta proprio sull’acqua.
A lato della Chiesa vi è la Spiaggia di Vernazza, dove è possibile prendere il sole e fare il bagno.

VERNAZZA - CINQUE TERRE - PORTO E SPIAGGIA DI VERNAZZA

Dal porto di Vernazza le luci erano a tratti scancellate dal crescere dell’onde invisibili al fondo della notte.

Eugenio Montale – Le Occasioni

Come arrivare a Vernazza

TRENO

Il treno è il mezzo più comodo e veloce per raggiungere le Cinque Terre.
È possibile utilizzare la linea regionale partendo dalla Stazione di La Spezia Centrale e scendendo alla Stazione di Vernazza.
Le corse hanno una notevole frequenza, in particolare durante la stagione estiva.

AUTO

Corniglia e Vernazza sono i due paesi delle Cinque Terre più isolati e quindi difficili da raggiungere in auto perché la strada che li collega è molto stretta e tortuosa.

DAL MARE

Nella stagione turistica un servizio di battelli di linea collega regolarmente il borgo di Vernazza con Portovenere, a sua volta collegata con La Spezia e Lerici.

Per una visione alternativa e ancor più affascinante è possibile osservare Vernazza e le Cinque Terre dal mare con tour in barca, con la possibilità di scendere a terra per pranzare nell’affascinante borgo, mangiando pietanze tipiche.

Cinque Terre: Corniglia

Corniglia è il paese centrale delle Cinque Terre, l’unico che non si affaccia direttamente sul mare.
Sorge su un promontorio roccioso alto circa 100 metri in una conca intensivamente coltivata a vigneti.
La sua posizione così particolare sta alla base della sua autenticità e bellezza.

Corniglia si sviluppa lungo la via principale, via Fieschi, che collega il centro storico e la parrocchia di San Pietro al belvedere della terrazza di Santa Maria.

CORNIGLIA - CINQUE TERRE

Sotto il piazzale della Chiesa si possono ammirare alcuni resti di sculture e architetture medioevali, mentre la terrazza regala un panorama unico e straordinario: i monti e il Santuario della Madonna delle Grazie da un lato, il mare con la piccola baia che forma la Marina di Corniglia e la Spiaggia di Guvano dall’altro.

Da Largo Taragio, la piazza principale, una ripida scalinata conduce ad una piazzetta la cui Torre è l’unica rovina rimasta delle fortificazioni genovesi del 1556, mentre un’altra scalinata, sempre da Largo Taragio, scende verso il piccolo golfo chiamato Marina di Corniglia, con pochi posti barca riservati ai residenti del paesino. 

CORNIGLIA - CINQUE TERRE

Ci sono poi le architetture religiose come la chiesa di San Pietro che, in stile gotico e barocco, fu costruita nel 1300 con l’ardesia e i marmi delle vicine cave di Carrara, e che porta con sé le testimonianze di una cappella dell’anno Mille.

SPIAGGIA DI GUVANO

SPIAGGIA DI GUVANO - CORNIGLIA - CINQUE TERRE

È un piccolo paradiso terrestre raggiungibile attraverso i 377 gradini della scalinata Lardarina. Proprio per questa posizione nascosta e poco accessibile, è la spiaggia naturista per eccellenza delle Cinque Terre e negli anni ‘70 era celebre per essere una delle mete preferite della comunità hippy.
Circondata dalla roccia è circondata dal mare pulito e cristallino.

SPIAGGIONE DI CORNIGLIA

Si trova appena davanti alla stazione ferroviaria e si raggiunge attraverso una scaletta che taglia in mezzo ad una schiera di bungalow.
Questa spiaggia è formata da grossi sassi bianchi ed è riparata da un’alta scogliera.
È inoltre collegata al borgo di Manarola con un sentiero pedonale.

SPIAGGIONE DI CORNIGLIA - CINQUE TERRE

SENTIERI

Meta prediletta da escursionisti e amanti del trekking, proprio per la sua posizione arroccata e magica, Corniglia presenta un territorio contornato da una magnifica rete di sentieri e percorsi tra rocce strapiombanti e dalle forme bizzarre, incorniciate dalla vista sul mare.

Un suggestivo sentiero tra la macchia mediterranea e le coltivazioni porta fino a Vernazza.

Come arrivare a Corniglia

TRENO

Il treno è il mezzo più comodo e veloce per raggiungere le Cinque Terre. È possibile utilizzare la linea regionale partendo dalla Stazione di La Spezia Centrale e scendendo alla Stazione di Corniglia.
Le corse hanno una notevole frequenza, in particolare durante la stagione estiva.
Dalla stazione è preferibile prendere l’autobus che conduce nella piazza principale.
L’alternativa è quella di raggiungere il borgo attraverso la lunga scalinata della Lardarina formata da 22 rampe e 377 gradini o dalla strada carrozzabile che dalla stazione ferroviaria conduce al borgo.

SCALINATA STAZIONE CORNIGLIA CINQUE TERRE

AUTO

Corniglia e Vernazza sono i due paesi delle Cinque Terre più isolati e quindi difficili da raggiungere in auto perché la strada che li collega è molto stretta e tortuosa.

DAL MARE

Corniglia è l’unica delle Cinque Terre a non essere servita dal servizio di battelli di linea.

Per una visione alternativa e ancor più affascinante è possibile osservare Corniglia e le Cinque Terre dal mare con tour in barca.

Cinque Terre: Manarola

Manarola, arroccata su uno scosceso promontorio di roccia scura, con il suo piccolo porto racchiuso tra due speroni rocciosi, è la seconda delle Cinque Terre che si incontra partendo da La Spezia.
Si tratta di un borgo di antica origine fondato dagli abitanti dell’insediamento, forse romano, di Volastra.
È un paese molto caratteristico, con abitazioni variopinte che si affacciano sulla via principale.
La struttura del paese si sviluppa attorno al corso, ora coperto, del torrente Groppo, che definisce l’asse principale e da cui partono una serie di stretti vicoli lastricati in pietra che raggiungono le case sui fianchi del promontorio, intervallate da orti e aperture panoramiche.

MANAROLA - CINQUE TERRE

I livelli intermedi del paese sono collegati tra loro da irregolari scalinate in ardesia, caratterizzando un paesaggio tipicamente verticale.
Parallelo all’asse principale si snoda il percorso della cosiddetta via di Mezzo, che rivestiva grande importanza nella viabilità del borgo prima della copertura del torrente.
Interessante è la presenza, a monte dell’abitato, della piazza in cui sono concentrati gli edifici religiosi.

Curiosità

La piramide in cemento dipinta di bianco che spunta tra le case più alte è un segnale trigonometrico per i naviganti.

Su un muro del Cimitero si leggono i versi della poesia “Liguria” di V. Cardarelli, ben visibili da lontano: “O aperti ai venti e all’onde liguri cimiteri! Una rosea tristezza vi colora quando di sera, simile ad un fiore che marcisce, la grande luce si va sfacendo e muore“.

Cosa vedere a Manarola

CHIESA DI SAN LORENZO

È la prima attrazione che si incontra scendendo la via principale di Manarola.
Edificata nel 1338 in stile gotico ligure, presenta all’interno un rivestimento in stile barocco, ma un restauro di fine XX secolo ne ha in parte restituito le originali forme gotiche.

Di fronte vi è il campanile che in realtà è stato edificato sui resti di una preesistente torre di vedetta per controllare l’arrivo dei saraceni.

Sempre nella piazza si trova il quattrocentesco oratorio dei Disciplinanti della SS. Annunziata e l’edificio del Lazzaretto, o antico ospedale di San Rocco.

MULINO

Proseguendo per via Discovolo si può notare sulla sinistra un antico mulino con la sua ruota che è stato restaurato dal Parco Nazionale delle Cinque Terre. La ruota del mulino ha grande importanza per il Paese, è radicata nelle sue origini.
Al tempo della dominazione della Repubblica di Genova, il borgo visse un progressivo sviluppo, diventando uno dei maggiori produttori di vino ed olio.
Secondo alcuni studiosi il nome Manarola deriva dalla sua vocazione agricola: in dialetto “Manaraea”, che risale a sua volta dal più antico “magna Roea”, cioè magna rota, grande ruota da mulino ad acqua.

MARINA

Continuando a scendere si arriva infine alla marina, la parte più scenografica di Manarola e la più fotografata delle Cinque Terre, con le sue case colorate strette le une alle altre, che sembrano nascere direttamente dallo sperone di roccia che sostiene il paese sul mare. Ristorantini e locali con cibo da strada permettono di assaporare piatti di pesce e il meglio della cucina locale oltre ai rinomati vini DOC delle colline circostanti.

Panorami e tramonti emozionanti caratterizzano Manarola in tutte le stagioni dell’anno, mentre in estate è possibile fare il bagno tra l’acqua blu e gli scogli.

MARINA DI MANAROLA - CINQUE TERRE

Dalla marina partono sentieri lastricati che portano ai belvederi di Punta Bonfiglio, verso la parte del cimitero comunale.

RESTI DEL CASTELLO

Il Castello oggi non esiste più ma un tempo costituiva il fortilizio difensivo sul mare contro le incursioni dei pirati. Oggi è un’abitazione privata, ma è ben riconoscibile per la sua forma arrotondata in pietra.

VOLASTRA E GROPPO

Nell’entroterra di Manarola si trovano interessanti e panoramici paesi, arroccati sulle colline ripide come Volastra e Groppo. 
Volastra ha un’origine romana molto antica: il borgo era infatti citato nelle carte dell’epoca come stazione di cambio delle cavalcature lungo la Via dei Santuari. Circondata da uliveti e vigneti, rappresenta uno straordinario punto panoramico soprattutto lungo i sentieri che qui percorrono la mezza costa.
Ma ancor prima di arrivare a Volastra, si incontra il piccolissimo borgo di Groppo, che offre un ottimo panorama, che spazia dai tipici vigneti a terrazzamento fino al mare. È sede della Cantina sociale della Cooperativa Agricola Cinque Terre.

SPIAGGE

A Manarola non esistono vere e proprie spiagge, ma è possibile prendere il sole e fare il bagno tra le scogliere della marina.

VIA DELL'AMORE - MANAROLA - MONTEROSSO

VIA DELL’AMORE

Da Riomaggiore parte la Via dell’Amore che arriva fino Manarola.
Si tratta di un suggestivo e panoramico sentiero scavato nella roccia, a picco sul mare, costruito tra il 1926 ed il 1928.
Purtroppo, a causa di una frana avvenuta nel 2012, la Via dell’amore è percorribile solo per un breve tratto.

SENTIERI

Il sentiero di Manarola – Volastra – Corniglia è affascinante: taglia i vigneti a picco sul mare che circondano Volastra, coltivati su terrazze tenute dai muretti a secco che arrivano sino a circa 400 metri sul livello del mare.

Eventi

PRESEPE DI MANAROLA

PRESEPE DI MANAROLA - CINQUE TERRE



L’evento legato al presepe di è uno dei più attesi nel periodo natalizio in tutta la provincia spezzina e oltre.
Correva l’anno 1961 quando per la prima volta sulla collina che sovrasta il borgo venne allestito un suggestivo presepe luminoso. Da allora, è cresciuto ed è diventato uno dei più grandi al mondo.
Tutto si deve alla maestria di Mario Andreoli, novantunenne ferroviere in pensione, artigiano delle scenografie e dei personaggi, realizzati con materiale di recupero e con migliaia e migliaia di luci montate su sagome che conferiscono a questa particolare natività un fascino unico al mondo.

Mario Andreoli per illuminare la prima croce utilizzò una batteria di un’auto, mentre per i due ladroni crocifissi giunse ad utilizzare 15.000 lampadine.
Oggi il presepe di Manarola è alimentato da un impianto fotovoltaico.
L’accensione è tradizionalmente fissata per l’8 Dicembre, l’evento si conclude, in genere, a fine Gennaio.

FESTA DI SAN LORENZO

Il 10 Agosto a Manarola si festeggia il patrono del Paese: San Lorenzo.

Di consueto vengono organizzate celebrazioni liturgiche, bazar di artigianato e prodotti tipici in Piazza Cappellini e per concludere in serata una processione che attraversa il paese fino alla Marina, dove la statua del Santo prosegue in mare per la tradizionale processione sulle barche.

Al termine un emozionante spettacolo pirotecnico sul mare.

Come arrivare a Manarola

TRENO

Il treno è il mezzo più comodo e veloce per raggiungere le Cinque Terre. È possibile utilizzare la linea regionale partendo dalla Stazione di La Spezia Centrale e scendendo alla Stazione di Manarola. Le corse hanno una notevole frequenza, in particolare durante la stagione estiva.

AUTO

Dall’uscita del casello di La Spezia – S. Stefano Magra occorrono circa 45 minuti di guida per giungere a Manarola, attraversando la città ed immettendosi sulla strada provinciale 32, detta Litoranea delle Cinque Terre. Giunti all’altezza dell’incrocio per scendere in paese, è necessario parcheggiare e prendere le navette ATC del “trasporto sostenibile nel Parco” oppure tramite i minibus di Explora5terre.

DAL MARE

Nella stagione turistica un servizio di battelli di linea collega regolarmente il borgo di Manarola con Portovenere, a sua volta collegata con La Spezia e Lerici.

Per una visione alternativa e ancor più affascinante è possibile osservare Manarola e le Cinque Terre dal mare con tour in barca.

Cinque Terre: Riomaggiore

Riomaggiore, antico borgo della Riviera di levante, costituisce la più orientale e la più meridionale delle Cinque Terre, la prima che si incontra partendo da La Spezia. Stretto tra mare e monti è caratterizzato da casette colorate addossate le une sulle altre che si affacciano sul piccolo porticciolo.

RIOMAGGIORE - CINQUE TERRE

La cittadina ha origini antichissime, per cui passeggiando per le stradine in salita è possibile ammirare i resti del suo antico passato, primo fra tutti il castello e le piccole casette medievali dalle caratteristiche doppie uscite. Il centro storico, il cui nucleo originario risale al XIII secolo, è situato nella valle del torrente Rio Maggiore, l’antico Rivus Major dal quale il borgo prende il nome.

Il territorio fa parte del Parco nazionale delle Cinque Terre e del sito UNESCO che comprende Porto VenereCinque Terre e le Isole di PalmariaTino e Tinetto.

Cosa vedere a Riomaggiore

CHIESA PARROCCHIALE DI SAN GIOVANNI BATTISTA

Costruita nel 1340, in stile neogotico, si trova nella parte alta del centro storico. La chiesa al suo interno conserva un crocifisso ligneo del Maragliano, la Predicazione del Battista attribuita a Domenico Fiasella e un trittico attribuito all’Antelami.

CASTELLAZZO DI CERRICO’ E ORATORIO DI SAN ROCCO

Il Castello, costruito nel 1260, sorge sullo sperone montuoso che separa la parte più antica dal borgo sorto presso la stazione e gode di un panorama stupendo. Si raggiunge passeggiando a piedi partendo dalla Chiesa di San Giovanni Battista, che si trova nella parte alta del borgo. Di fronte al Castello, troverete anche l’oratorio di San Rocco che all’interno ospita un trittico raffigurante la Vergine con il Bambino e i Santi.

PORTO DI RIOMAGGIORE

Il Porto di Riomaggiore è il paesaggio più amato e conosciuto del borgo, caratterizzato da barchette colorate attraccate a riva e riparate da un’insenatura naturale.

PORTO DI RIOMAGGIORE - CINQUE TERRE

Due discese permettono di scendere a mare, dove è possibile immergersi e fare il bagno.

TORRE GUARDIOLA

Raggiungibile a piedi, è un punto di particolare pregio naturalistico e paesaggistico, che ha ospitato fino al 2010 il Centro di Educazione Ambientale del Parco Nazionale delle Cinque Terre.
Il sito prende il nome da un vecchio fortilizio, adibito alla sorveglianza delle coste per prevenire eventuali attacchi da parte dei saraceni.
Scendendo a destra, al bivio che si trova sopra la spiaggia, è possibile arrivare ad un’area attrezzata a pic-nic dove è possibile fare il bagno nelle vasche naturali.

ORATORIO DI SANTA MARIA ASSUNTA

Luogo di culto ubicato nel rione La Compagna, edificato nel XVI secolo, sede dell’omonima confraternita.

SANTUARIO DI NOSTRA SIGNORA DI MONTENEGRO

Luogo di culto cattolico, raggiungibile tramite la litoranea delle Cinque Terre, con una passeggiata di circa 20 minuti. Sorge a 340 metri sul livello del mare e fa parte dei santuari delle Cinque Terre.

VIA DELL’AMORE

VIA DELL'AMORE - MONTEROSSO - MANAROLA - CINQUE TERRE

Da Riomaggiore parte la Via dell’Amore che arriva fino Manarola. Si tratta di un suggestivo e panoramico sentiero scavato nella roccia, a picco sul mare, costruito tra il 1926 ed il 1928.

Il sentiero inizia vicino alla stazione ferroviaria di Riomaggiore. Purtroppo, a causa di una frana avvenuta nel 2012, la Via dell’amore è percorribile solo per un breve tratto.

Come arrivare a Riomaggiore

IN TRENO

Il treno è il mezzo più comodo e veloce per raggiungere le Cinque Terre.
È possibile utilizzare la linea regionale partendo dalla Stazione di La Spezia Centrale e scendendo alla Stazione di Riomaggiore.
Le corse hanno una notevole frequenza, in particolare durante la stagione estiva.

IN AUTO

Dall’uscita del casello di La Spezia – S. Stefano Magra occorrono circa 40 minuti di guida per giungere a Riomaggiore, attraversando la città ed immettendosi sulla strada provinciale 32, detta Litoranea delle Cinque Terre, fino allo svincolo per Riomaggiore.

DAL MARE

Nella stagione turistica un servizio di battelli di linea collega regolarmente il borgo di Riomaggiore con Portovenere, a sua volta collegata con La Spezia e Lerici.

Per una visione alternativa e ancor più affascinante è possibile osservare Riomaggiore e le Cinque Terre dal mare con tour in barca.

Vacanze in Barca a Vela in Liguria: La Spezia, Lerici, Portovenere, Le Cinque Terre

Vacanze in Barca a Vela in Liguria: La Spezia, Lerici, Portovenere, Le Cinque Terre

Il Golfo dei Poeti è il punto di partenza ideale per una gita in barca a vela all’insegna della vela, del sole e del mare accompagnati da relax, divertimento ed emozioni!

Veleggiare alla scoperta dei borghi marinareschi del Golfo della Spezia, denominato Golfo Dei Poeti, che racchiude 12 borgate marinare – tra cui le famosissime Lerici e Portovenere – e le Isole di Tino, Tinetto e Palmaria – facenti parte dal 1997 del Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO insieme a Portovenere –.

Superare Portovenere, ammirando la Chiesa di San Pietro eretta a picco sul mare, che nasconde la splendida Grotta Byron, per poi proseguire alla volta delle Cinque Terre – anch’esse parte del Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO dal 1997 – scoprendo in ordine Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso.

Tuffarsi nel mare blu per fare snorkeling con maschera e boccaglio, asciugarsi al sole per poi raggiungere Vernazza, dove pranzare a terra per assaggiare le pietanze tipiche.

L’itinerario della Crociera sarà deciso in base alle preferenze degli ospiti e alle condizioni meteo previste.

Una Crociera adatta a tutti:

  • a chi sa già comandare una barca a vela e preferisce la Locazione, per godersi il territorio in piena autonomia
  • a chi vuole farsi guidare da uno Skipper esperto, non pensando a nulla se non a rilassarsi! Sceglierà quindi il Noleggio con Skipper
  • a chi preferisce una breve uscita, e che quindi privilegerà un Tour Giornaliero

Sali a bordo e vivi un’esperienza unica!


Non esitare a contattarci per qualsiasi altra domanda!

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