Week-end in barca a vela alle Cinque Terre

WEEK-END IN BARCA A VELA ALLE CINQUE TERRE: LA SPEZIA, LERICI, PORTOVENERE, ISOLE.

Il Golfo dei Poeti è il punto di partenza ideale per un week-end in barca a vela all’insegna del sole e del mare. Relax assicurato, ma anche divertimento ed emozioni!

Se hai già esperienza in barca, la locazione di una barca a vela ti darà la possibilità di goderti il territorio in autonomia.

Se invece vuoi pensare solo a rilassarti e godere di sole e mare, uno skipper potrà guidare te e la tua compagnia verso le destinazioni più affascinanti della zona, secondo un programma concordato insieme.

ITINERARIO

Partendo dal centro del Golfo dei Poeti sono numerose le mete nelle immediate vicinanze verso cui fare rotta.

Di seguito proponiamo un esempio di itinerario per un week end in barca a vela con visita delle Cinque Terre.

WEEK END IN BARCA A VELA ALLE CINQUE TERRE

Imbarco tra le ore 18:00 e le ore 21:00 – in centro a La Spezia

Cena a base di pietanze tipiche in centro a La Spezia

Pernottamento a bordo



Partenza ore 10:00

Veleggiata in direzione Le Cinque Terre, per ammirare il fantastico panorama e vivere l’emozione di un bagno al largo, costeggiando Riomaggiore, Manarola, Corniglia e Vernazza con eventuale piccola tappa per pranzo a terra, altrimenti sosta in rada per pranzo a bordo.
Si prosegue la navigazione fino a Monterosso.

CINQUE TERRE

Cena a base di pesce a Portovenere

Pernottamento a bordo



Partenza ore 10:00

Navigazione per il Golfo dei Poeti, fino a raggiungere Portovenere e l’Isola Palmaria.
Sosta in rada con la possibilità di fare il bagno, rilassarsi e godersi il panorama sulla coloratissima Portovenere.

Pranzo a bordo

SAGI CHARTER - PORTOVENERE

Proseguimento oltre le bocche, per raggiungere le Isole di Tino e Tinetto, tra bagni, snorkeling e relax.

Navigazione verso Lerici e Tellaro, per godere del panorama al tramonto.

Sbarco tra le ore 18:00 e le ore 19:00


IMBARCAZIONI

ALTRE INFORMAZIONI UTILI PER UN WEEK END IN BARCA A VELA ALLE CINQUE TERRE

Non dimenticate costume, asciugamano e crema solare!

Un week-end in barca a vela è adatto a tutti, non è richiesta esperienza, se accompagnati da uno skipper, ma solo un pizzico di spirito di avventura e passione per il mare.

Per chi è alla ricerca di una giornata rilassante potrà essere cullato dal dondolio delle onde, e dal loro rumore quando si infrangono contro l’imbarcazione.

Inoltre, non è impossibile avvistare qualche delfino, sia all’interno del Golfo, che fuori, in mare aperto. Una fantastica occasione per ammirare questi meravigliosi animali nel loro habitat!

PRENOTAZIONE E PREROGATIVE

Il programma è da ritenersi indicativo e soggetto a variazioni in base alle condizioni meteo.

Non esitare a contattarci per ricevere maggiori informazioni e disponibilità o per un preventivo gratuito: concorderemo insieme tutti i dettagli!

Prepara la valigia, fai la spesa e preparati a salpare!

Leggi anche:

Tellaro: uno dei borghi più belli d’Italia

Tellaro è la frazione più orientale del comune di Lerici, recensito come uno dei borghi più belli d’Italia. Il paese è un piccolo borgo marinaro, arroccato su una scogliera che si affaccia sul Golfo della Spezia, fatto di viuzze strette e intrecciate che portano a tante casette colorate.

Per raggiungerlo si percorre una via panoramica affacciata sul mare, che passa per Maralunga e Fiascherino. Il borgo è inoltre raggiungibile percorrendo alcuni sentieri pedonali che dai borghi scendono verso il mare, anche se con una certa difficoltà, per la natura aspra e impervia delle terrazze digradanti sul mare.

Dalla chiesa di San Giorgio si può raggiungere una delle spiagge di Tellaro, dotata di porticciolo e di una scogliera perfetta per prendere il sole.
Percorsi pedonali conducono invece alle altre spiagge, libere e attrezzate, di Fiascherino.


Tellaro, infine, è una delle borgate marinare che ogni anno partecipano al Palio del Golfo.

STORIA

È nel 1300, che la storia di Tellaro inizia. Nei villaggi vicini si diffuse un’epidemia di peste, e i sopravvissuti si stabilirono qui, in quest’angolo del Golfo dei Poeti.
Successivamente, il borgo servì a controllare gli invasori che arrivavano dal mare. Ancora oggi si possono ammirare le mura che circondano le case, e due delle tre torri d’avvistamento, una delle quali si trova all’interno dell’Oratorio di Santa Maria, mentre l’altra è oggi il campanile della chiesa di San Giorgio.

CURIOSITA’

Il patrono di Tellaro è San Giorgio, festeggiato il 23 aprile.
Al Santo soldato è dedicata l’antica chiesa del XVI secolo che si innalza sulla scogliera.

Suggestive storie sono legate al borgo. Tra le più famose leggende vi è quella che racconta del salvataggio di Tellaro da un attacco notturno dei pirati saraceni provenienti dal nordafrica ad opera d’un polpo gigante che destò la popolazione suonando a martello le campane della chiesa di San Giorgio.

Tradizionale è, anche per questo, la Sagra del Polpo, che si svolge ogni anno la seconda domenica d’agosto, organizzata dall’Unione Sportiva attiva nel borgo ligure.

Tra le feste paesane di particolare suggestione vi è il Natale Subacqueo che celebra la nascita del Gesù, la notte di Natale. Ogni anno la statua del bambino emerge dalle acque trasportata da un gruppo di subacquei e viene depositata nella mangiatoia, in una cornice di oltre 8.000 lumini e festeggiando con fuochi d’artificio sul mare.

Tellaro è stato meta di tanti autori come lo scrittore e giornalista Mario Soldati, che scelse di trascorrere qui la sua vecchiaia, ma anche pittori e poeti italiani e stranieri, conquistati dalla bellezza di un luogo tanto antico. Eugenio Montale vi si fermò durante un viaggio in treno, e dedicò al borgo una poesia.

Vacanze in Barca a Vela in Liguria: La Spezia, Lerici, Portovenere, Le Cinque Terre

Vacanze in Barca a Vela in Liguria: La Spezia, Lerici, Portovenere, Le Cinque Terre

Il Golfo dei Poeti è il punto di partenza ideale per una gita in barca a vela all’insegna della vela, del sole e del mare accompagnati da relax, divertimento ed emozioni!

Veleggiare alla scoperta dei borghi marinareschi del Golfo della Spezia, denominato Golfo Dei Poeti, che racchiude 12 borgate marinare – tra cui le famosissime Lerici e Portovenere – e le Isole di Tino, Tinetto e Palmaria – facenti parte dal 1997 del Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO insieme a Portovenere –.

Superare Portovenere, ammirando la Chiesa di San Pietro eretta a picco sul mare, che nasconde la splendida Grotta Byron, per poi proseguire alla volta delle Cinque Terre – anch’esse parte del Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO dal 1997 – scoprendo in ordine Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso.

Tuffarsi nel mare blu per fare snorkeling con maschera e boccaglio, asciugarsi al sole per poi raggiungere Vernazza, dove pranzare a terra per assaggiare le pietanze tipiche.

L’itinerario della Crociera sarà deciso in base alle preferenze degli ospiti e alle condizioni meteo previste.

Una Crociera adatta a tutti:

  • a chi sa già comandare una barca a vela e preferisce la Locazione, per godersi il territorio in piena autonomia
  • a chi vuole farsi guidare da uno Skipper esperto, non pensando a nulla se non a rilassarsi! Sceglierà quindi il Noleggio con Skipper
  • a chi preferisce una breve uscita, e che quindi privilegerà un Tour Giornaliero

Sali a bordo e vivi un’esperienza unica!


Non esitare a contattarci per qualsiasi altra domanda!

    Leggi anche:

    Isole di Tino e Tinetto

    Isole di Tino e Tinetto

    ISOLE DI TINO E TINETTO - LA SPEZIA - GOLFO DEI POETI
    Thanks to norbert_frroku for this picture!

    Le Isole di Tino e Tinetto si trovano all’estremità occidentale del Golfo della Spezia, nella Riviera Ligure, e sono da numerosi decenni sotto la giurisdizione della Marina Militare, per ciò non accessibili liberamente dai civili.
    Dal 1997 le Isole di Tino e Tinetto, insieme all’Isola di Palmaria, Portovenere e le Cinque Terre sono state inserite tra i Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.

    Il Tino si apre ai visitatori nei giorni delle celebrazioni di San Venerio (13 Settembre), patrono del Golfo e dei fanalisti d’Italia. Egli visse come eremita sull’isola fino alla sua morte, avvenuta nel 630.

    In sua memoria sulla sua tomba fu costruito prima un piccolo santuario e poi un Monastero Benedettino che arrivò a godere di ampia fama e ricevere frequenti donazioni dai nobili dei paesi circostanti.

    Inoltre, sull’Isola vi è un Faro Napoleonico risalente al XIX secolo ed un piccolo Museo Archeologico, situato nelle vicinanze dell’unico approdo, nel lato orientale, che custodisce reperti romani e altomedievali.

    L’Isola del Tino si trova al centro, tra l’Isola di Palmaria (a Nord), e l’Isolotto del Tinetto (a Sud) e la sua superficie è di 0,13 km2 mentre il suo perimetro sfiora i 2 km.

    L’Isola del Tino è riconoscibile per la sua forma triangolare e rocciosa, abbondante di pino marittimo, leccio, mirto e lentisco.

    TINETTO

    Il Tinetto è l’Isola del Golfo che presenta dimensioni più ridotte, con una superficie di circa 6000 m2. È poco più di uno scoglio, privo di vegetazione arborea.

    Nella parte più occidentale dell’Isolotto vi è il rudere di un piccolo oratorio religioso, mentre spostandosi verso est si trovano i resti di un edificio più complesso, una Chiesa a due navate con celle per i monaci, costruita in varie fasi fino all’XI secolo e distrutta definitivamente dai saraceni.

    L’Isola del Tinetto costituisce la parte terminale del promontorio occidentale del Golfo della Spezia, identificata dagli esperti come la “Lama di La Spezia” a causa dei suoi affioramenti di carbonato triassico.

    Pochi metri a sud dell’Isolotto, sulla sommità di uno scoglio semisommerso, un tempo incubo dei diportisti, è stata installata una Statua della Madonna (nelle vesti di Stella Maris) alta circa due metri.