Golfo della Spezia o Golfo dei Poeti

Cosa Vedere a La Spezia

COSA VEDERE A LA SPEZIA

Ti stai chiedendo Cosa Vedere a La Spezia?
Sicuramente dipende da quale periodo dell’anno hai scelto e dal tempo che trascorrerai in questa città!

Da non perdere assolutamente, sono i borghi di Porto Venere, Lerici e Tellaro.

PORTO VENERE
LERICI
TELLARO

Se avete deciso di visitare la città nel periodo estivo, potrete godere a pieno dello splendido mare sul quale si affaccia il Golfo dei Poeti.

Potrete usufruire delle spiagge, collocate soprattutto nelle zone di Lerici e San Terenzo, oppure potrete prendere parte ad un’esperienza diversa, come un Tour in Barca a Vela.

Avrete così l’occasione di ammirare dal mare Lerici, Portovenere, le Isole di Palmaria, Tino e Tinetto, oppure salpare alla volta delle Cinque Terre.

Ma se avete abbastanza tempo da passare in città, anche il Centro Storico offre molti punti di interesse:

PASSEGGIATA MORIN, PONTE THAON DE REVEL E PORTO MIRABELLO

La storica passeggiata a mare della città, intitolata a Costantino Morin, si presenta adornata con palme e composizioni floreali. Consente una veduta panoramica del Golfo dei Poeti. Dalla sua banchina partono i battelli con destinazione Portovenere, Cinque Terre e Lerici. Al confine con la passeggiata si estende perpendicolarmente il molo Italia, mentre all’estremità opposta si erge il Ponte Thaon De Revel, inaugurato nell’estate 2013. Esso collega la passeggiata al Porto Mirabello, che oltre ad essere un approdo per yacht di lusso, offre un’ampia galleria di negozi, bar, ristoranti ed una piscina.

GIARDINI PUBBLICI E MONUMENTO DI GARIBALDI

I giardini pubblici della città dividono il lungo mare dal centro storico.
Con l’apertura dell’Arsenale militare, l’enorme quantità di terra ricavata via via dallo scavo dei bacini in costruzione venne riversata in mare, proprio davanti al centro storico cittadino, creando nuovo spazio che fu utilizzato per sviluppare dei giardini.

Oggi, all’interno dell’area dei giardini pubblici si trova l’imponente monumento equestre dedicato a Giuseppe Garibaldi con il cavallo eretto su due zampe.

Negli stessi giardini pubblici sono collocati altri vari monumenti dedicati a personalità locali: tra questi è interessante il grande busto in marmo di Carrara dedicato al cantore delle Alpi Apuane, Ceccardo Roccatagliata Ceccardi, opera dello scultore Aldo Buttini.
Il 2 giugno 2006, giorno della Festa della Repubblica, si è aggiunto un nuovo monumento in ricordo della resistenza dedicato alla quarta zona partigiana (La Spezia, Parma, Genova e Massa). L’opera è frutto dello scultore Antonio Trotta.

MUSEO NAVALE E ARSENALE DELLA MARINA MILITARE

Il Museo tecnico navale è attualmente ubicato accanto all’ingresso principale dell’Arsenale Militare. Esso ha una storia centenaria: è stato istituito con l’intento di mantenere vivo il culto e le tradizioni della marineria militare italiana.
L’esposizione annovera più di 150 modelli di navi e imbarcazioni, circa 2.500 medaglie, 6.500 cimeli e 2.000 documenti, oltre a 5.000 volumi tecnici e storici.

CORSO CAVOUR, VIA PRIONE, VIA CHIODO

Esse sono le principali vie del commercio spezzino.

Via del Prione è l’antico caruggio del centro storico medievale, completamente pedonale e lungo circa 2,2 km. Vi si trovano negozi di vario genere, librerie, ristoranti e bar.

Corso Cavour è l’ottocentesca strada parallela a Via del Prione. La via è pedonale nella sua parte più vicina al mare, dove si trovano soprattutto negozi di abbigliamento e numerosi locali. Invece la parte in cui è consentita la circolazione dei veicoli ospita l’antica “Biblioteca Ubaldo Mazzini” e attraversa la storica “Piazza Benedetto Brin”.

Via Chiodo è anch’essa una strada ottocentesca porticata che allinea numerosi antichi palazzi, soprattutto in stile Liberty. In questa via risiedono la “Fondazione Carispezia” e il Palazzo dell’Ammiragliato, sede del “Comando del Dipartimento marittimo dell’Alto Tirreno”.

CASTELLO SAN GIORGIO

Castello San Giorgio è la più antica costruzione militare della città, in posizione collinare. La prima fase costruttiva della fortezza è antecedente il XIII secolo. La struttura conservata e visibile oggi è opera dei genovesi che costruirono inoltre altre fortificazioni nel golfo a difesa dalle incursioni musulmane.

Il Museo del Castello di San Giorgio – Museo civico archeologico “U. Formentini” – ha sede proprio all’interno del Castello. Esso raccoglie numerosi reperti provenienti dall’intera Lunigiana, essendo stata la città della Spezia per lungo tempo l’unica sede museale dell’intera zona.

MUSEO LIA

Il museo civico è stato inaugurato nel 1996 per ospitare le numerose opere d’arte donate in vita dal collezionista Amedeo Lia al Comune della Spezia.

Il progetto di riqualificazione e ristrutturazione dell’antico Convento dei Paolotti fu riadattato per accogliervi la collezione che comprende dipinti e miniature italiane e straniere databili dal XIII al XVIII secolo, oltre a sculture e oggetti antichi, medievali e moderni.

PALAZZINA DELLE ARTI E MUSEO DEL SIGILLO

La palazzina delle Arti e Museo del Sigillo era inizialmente parte della “Casa della Cultura”. Essa avrebbe dovuto ospitare le collezioni civiche tra cui gli splendidi dipinti di Agostino Fossati che ancora oggi non hanno trovato una collocazione al pubblico. Modificata la destinazione nel 2000, a seguito della donazione da parte dei coniugi Lilian ed Euro Cappellini oggi ospitano la più completa collezione sfragistica che mai sia stata riunita.

CAMEC

Il Centro d’arte moderna e contemporanea (CAMeC) è stato inaugurato nel 2004 e ospita un’importante raccolta civica delle opere raccolte nelle varie edizioni del “Premio del Golfo”, di quelle donate dalle collezioni Bartolini e Cozzani, oltre a quelle pervenute dalle varie manifestazioni espositive.

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Week-end in barca a vela alle Cinque Terre

WEEK-END IN BARCA A VELA ALLE CINQUE TERRE: LA SPEZIA, LERICI, PORTOVENERE, ISOLE.

Il Golfo dei Poeti è il punto di partenza ideale per un week-end in barca a vela all’insegna del sole e del mare. Relax assicurato, ma anche divertimento ed emozioni!

Se hai già esperienza in barca, la locazione di una barca a vela ti darà la possibilità di goderti il territorio in autonomia.

Se invece vuoi pensare solo a rilassarti e godere di sole e mare, uno skipper potrà guidare te e la tua compagnia verso le destinazioni più affascinanti della zona, secondo un programma concordato insieme.

ITINERARIO

Partendo dal centro del Golfo dei Poeti sono numerose le mete nelle immediate vicinanze verso cui fare rotta.

Di seguito proponiamo un esempio di itinerario per un week end in barca a vela con visita delle Cinque Terre.

WEEK END IN BARCA A VELA ALLE CINQUE TERRE

Imbarco tra le ore 18:00 e le ore 21:00 – in centro a La Spezia

Cena a base di pietanze tipiche in centro a La Spezia

Pernottamento a bordo



Partenza ore 10:00

Veleggiata in direzione Le Cinque Terre, per ammirare il fantastico panorama e vivere l’emozione di un bagno al largo, costeggiando Riomaggiore, Manarola, Corniglia e Vernazza con eventuale piccola tappa per pranzo a terra, altrimenti sosta in rada per pranzo a bordo.
Si prosegue la navigazione fino a Monterosso.

CINQUE TERRE

Cena a base di pesce a Portovenere

Pernottamento a bordo



Partenza ore 10:00

Navigazione per il Golfo dei Poeti, fino a raggiungere Portovenere e l’Isola Palmaria.
Sosta in rada con la possibilità di fare il bagno, rilassarsi e godersi il panorama sulla coloratissima Portovenere.

Pranzo a bordo

SAGI CHARTER - PORTOVENERE

Proseguimento oltre le bocche, per raggiungere le Isole di Tino e Tinetto, tra bagni, snorkeling e relax.

Navigazione verso Lerici e Tellaro, per godere del panorama al tramonto.

Sbarco tra le ore 18:00 e le ore 19:00


IMBARCAZIONI

ALTRE INFORMAZIONI UTILI PER UN WEEK END IN BARCA A VELA ALLE CINQUE TERRE

Non dimenticate costume, asciugamano e crema solare!

Un week-end in barca a vela è adatto a tutti, non è richiesta esperienza, se accompagnati da uno skipper, ma solo un pizzico di spirito di avventura e passione per il mare.

Per chi è alla ricerca di una giornata rilassante potrà essere cullato dal dondolio delle onde, e dal loro rumore quando si infrangono contro l’imbarcazione.

Inoltre, non è impossibile avvistare qualche delfino, sia all’interno del Golfo, che fuori, in mare aperto. Una fantastica occasione per ammirare questi meravigliosi animali nel loro habitat!

PRENOTAZIONE E PREROGATIVE

Il programma è da ritenersi indicativo e soggetto a variazioni in base alle condizioni meteo.

Non esitare a contattarci per ricevere maggiori informazioni e disponibilità o per un preventivo gratuito: concorderemo insieme tutti i dettagli!

Prepara la valigia, fai la spesa e preparati a salpare!

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Tellaro: uno dei borghi più belli d’Italia

Tellaro è la frazione più orientale del comune di Lerici, recensito come uno dei borghi più belli d’Italia. Il paese è un piccolo borgo marinaro, arroccato su una scogliera che si affaccia sul Golfo della Spezia, fatto di viuzze strette e intrecciate che portano a tante casette colorate.

Per raggiungerlo si percorre una via panoramica affacciata sul mare, che passa per Maralunga e Fiascherino. Il borgo è inoltre raggiungibile percorrendo alcuni sentieri pedonali che dai borghi scendono verso il mare, anche se con una certa difficoltà, per la natura aspra e impervia delle terrazze digradanti sul mare.

Dalla chiesa di San Giorgio si può raggiungere una delle spiagge di Tellaro, dotata di porticciolo e di una scogliera perfetta per prendere il sole.
Percorsi pedonali conducono invece alle altre spiagge, libere e attrezzate, di Fiascherino.


Tellaro, infine, è una delle borgate marinare che ogni anno partecipano al Palio del Golfo.

STORIA

È nel 1300, che la storia di Tellaro inizia. Nei villaggi vicini si diffuse un’epidemia di peste, e i sopravvissuti si stabilirono qui, in quest’angolo del Golfo dei Poeti.
Successivamente, il borgo servì a controllare gli invasori che arrivavano dal mare. Ancora oggi si possono ammirare le mura che circondano le case, e due delle tre torri d’avvistamento, una delle quali si trova all’interno dell’Oratorio di Santa Maria, mentre l’altra è oggi il campanile della chiesa di San Giorgio.

CURIOSITA’

Il patrono di Tellaro è San Giorgio, festeggiato il 23 aprile.
Al Santo soldato è dedicata l’antica chiesa del XVI secolo che si innalza sulla scogliera.

Suggestive storie sono legate al borgo. Tra le più famose leggende vi è quella che racconta del salvataggio di Tellaro da un attacco notturno dei pirati saraceni provenienti dal nordafrica ad opera d’un polpo gigante che destò la popolazione suonando a martello le campane della chiesa di San Giorgio.

Tradizionale è, anche per questo, la Sagra del Polpo, che si svolge ogni anno la seconda domenica d’agosto, organizzata dall’Unione Sportiva attiva nel borgo ligure.

Tra le feste paesane di particolare suggestione vi è il Natale Subacqueo che celebra la nascita del Gesù, la notte di Natale. Ogni anno la statua del bambino emerge dalle acque trasportata da un gruppo di subacquei e viene depositata nella mangiatoia, in una cornice di oltre 8.000 lumini e festeggiando con fuochi d’artificio sul mare.

Tellaro è stato meta di tanti autori come lo scrittore e giornalista Mario Soldati, che scelse di trascorrere qui la sua vecchiaia, ma anche pittori e poeti italiani e stranieri, conquistati dalla bellezza di un luogo tanto antico. Eugenio Montale vi si fermò durante un viaggio in treno, e dedicò al borgo una poesia.

Lerici

Lerici, o Lerze nella variante locale, è un comune della provincia della Spezia in Liguria.
Con il capoluogo di provincia e Porto Venere è uno dei tre comuni che si affacciano sul Golfo dei Poeti.
La sua frazione Tellaro è compresa nel circuito dei borghi più belli d’Italia.

Per molti anni, Lerici ha ospitato Lord Byron, Mary Shelley e Percy Bysshe Shelley.
È uno dei borghi marinari più famosi della Liguria e del nord dell’Italia in generale.
Perla della Riviera di Levante, è affacciata sul Golfo dei Poeti, al centro di una piccola insenatura dominata da un promontorio su cui si erge il Castello, oggi sede del Museo geopaleontologico.

Nei pressi della passeggiata ci sono numerose spiagge dorate e sabbiose che meritano da anni la Bandiera Blu.
In direzione La Spezia, oltre la Venere Azzurra, si trova la frazione di San Terenzo.
Fa parte del territorio comunale anche la splendida frazione di Fiascherino, con le sue bellissime spiagge e la rigogliosa natura. Proseguendo verso Montemarcello, superata Fiascherino si raggiunge Tellaro, piccolo borgo di pescatori che fa parte del circuito dei borghi più belli d’Italia.

Ogni primo sabato di luglio si celebra la Festa di Sant’Erasmo, patrono dei naviganti, con una grande processione notturna nella baia illuminata con migliaia di lumini. La statua è trasportata per le vie del borgo e poi a bordo di un traghetto scortato da numerose barche viene condotta a Tellaro e San Terenzo. La processione termina con i tradizionali fuochi artificiali.

COSA VEDERE A LERICI

1. Castello di Lerici

CASTELLO DI LERICI - LA SPEZIA

Avvicinandosi a Lerici via mare, si rimarrà colpiti dalla mole imponente del suo castello, del 1152, che si trova a picco sul mare.
Il castello storicamente non è stato mai espugnato, neanche durante le guerre tra guelfi e ghibellini.

La sua posizione è strategica, sul promontorio che chiude l’insenatura, infatti dai suoi bastioni si ammira un panorama che toglie il fiato, ed è stato voluto proprio lì dalla Repubblica Marinara di Pisa per poi essere rimodernato nel ‘500 dai genovesi.

Il castello è oggi una struttura polifunzionale, sede sia del Museo Geopaleontologico che del Museo del Giocattolo.
All’interno del Castello vi è anche la Cappella di Sant’Anastasia in stile gotico ligure.

2. Centro Storico

Il centro storico di Lerici è caratterizzato dal chiudere e aprirsi di vicoli e scorci tipici.
Lerici possiede anche un ghetto ebraico: come cittadina marinara e portuale è normale che abbia visto sin dall’antichità la presenza di questo popolo. 

CENTRO STORICO DI LERICI - LA SPEZIA

Si giunge poi in Piazza Garibaldi, una delle principali Piazze del paese. Da lì si può notare l’Oratorio di San Rocco, così dedicato perché il Santo è generalmente associato alla protezione contro pestilenze e malattie simili. Proseguendo si giunge alla Chiesa parrocchiale di San Francesco, del ‘600, più nota come Santuario di Nostra Signora di Maralunga, nome dovuto al il dipinto su tavola del 1480 che leggenda vuole trovato in circostanze miracolose nelle vicinanze dell’omonimo promontorio.

3. San Terenzo

LERICI - SAN TERENZO - LA SPEZIA

Un antico porto marinaro, noto già in epoca medievale, con il suo bel lungomare, con un Castello del 1400, Villa Marigola immersa nel verde del parco, un Golf Club vista mare, Villa Magni che ha ospitato P.B. Shelley, Mary Shelley e Lord Byron.

San Terenzo si gode per la passeggiata a ponente, sotto le rocce e la torre del Castello, e la passeggiata “da castello a castello” che collega invece le due fortezze di Lerici e San Terenzo.

5. Tellaro

Tellaro, nominato tra i “Borghi più Belli d’Italia”. Il centro si inerpica intorno alla piazzetta d’accesso: le casette antiche, il profumo di limone e il fucsia delle buganville. L’itinerario porta fino al piccolo porticciolo dove si riconosce la piccola, ma pittoresca, Chiesa di San Giorgio: la sua abside, a picco sul mare regala una meravigliosa vista su Portovenere, Palmaria e sulle isole del Tino e del Tinetto.

LERICI - TELLARO - LA SPEZIA

4. Spiagge

Lerici, a differenza di altri piccoli comuni delle costiera ligure, ha il vantaggio di presentare lunghe spiagge bianche, che ricevono il titolo di Bandiera Blu da diversi anni.

La Spiaggia Venere Azzurra si trova tra Lerici e San Terenzo: è una spiaggia libera ma ben attrezzata con possibilità di noleggiare sdraio e ombrelloni. Alle sue spalle ci sono le colline, mentre il mare si apre sulle isole di Tino e Palmaria e, nelle giornate particolarmente limpide, è possibile godere anche di Gorgona.

LERICI - SPIAGGIA VENERE AZZURRA - LA SPEZIA

Sulla spiaggia vi sono tre punti di ristoro ed è particolarmente animata di vari servizi durante il giorno.

LERICI - SPIAGGIA BAIA BLU - LA SPEZIA

La spiaggia Baia Blu si trova tra Punta Santa Teresa, anticamente nota come Promontorio dell’Oca Pelata, e Punta Galera.
La Baia Blu è dominata principalmente dallo storico stabilimento balneare che con la completa ristrutturazione del 2007 è diventata una delle poche spiagge del litorale che ha completamente abbattuto le barriere architettoniche, con due ascensori per l’accesso, servizi e docce dedicati. Diventando un luogo adatto alle esigenze di tutta la famiglia.
Il Litorale conserva comunque uno spazio di Spiaggia Libera.

Le due spiagge di Fiascherino, si trovano lungo la strada che dal centro di Lerici conduce alla frazione di Tellaro, tra la Punta di Mezzana e la Punta di Treggiano.
La baia di Fiascherino è caratterizzata da fondale profondo, risalita facile e altezze variabili.

SPIAGGIA FIASCHERINO - LA SPEZIA